Medicina Iperbarica

Helicopter Associazione Infermieri e Medici di Elisoccorso

Heliaime / Medicina Iperbarica

Heliaime si avvale della collaborazione del Centro Iperbarico di Ravenna per la formazione e l’attività scientifica. L’associazione Heliaime mira a sensibilizzare e promuovere l’utilizzo delle strutture iperbariche per tutte le diverse patologie per le quali la stessa è indicata.

La seguente descrizione è a cura di Serena Giannini, infermiere presso il Centro Iperbarico Ravenna Piergiorgio Marotti referente comunicazione e marketing del Centro Iperbarico Ravenna.

logo-centro-iperbarico-ravennaIl Centro Iperbarico Srl nasce come divisione della RANA, società di lavori subacquei fondata nel 1964 a Marina di Ravenna per dare assistenza alla ricerca e produzione di gas iniziate in quegli anni nell’offshore ravennate. Nel 1989, utilizzando la tecnologia del diving in saturazione, i soci Franco Nanni, Faustolo Rambelli e Roberto Nanni creano il primo Centro Iperbarico a Ravenna. Segue dopo qualche l’anno nel 1994 l’apertura di un secondo Centro Iperbarico a Bologna che dal 2011 è operativo nella nuova sede di Quarto Inferiore. Entrambe le strutture sono accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale.

La direzione sanitaria del Centro Iperbarico Ravenna fu affidata da subito al dr. Pasquale Longobardi che ancora oggi è il direttore sanitario della struttura. Negli anni, con il suo impegno nella ricerca e il costante aggiornamento nella formazione e nelle tecnologie medice, ha contribuito a fare del Centro Iperbarico Ravenna la struttura di eccellenza di oggi. Oggi il Centro Iperbarico Ravenna si avvale delle competenze e professionalità mediche e tecniche di 70 collaboratori.

Il Centro Iperbarico Ravenna ospita al proprio interno il Centro Cura Ferite Difficili (CCFD), struttura per la cura di ulcere con difficoltà di cicatrizzazione é integrato con il Dipartimento Emergenze 118 Area Vasta Romagna con il servizio di emergenza-urgenza attivo 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno.

Il Centro dispone di due camere iperbariche pluriposto (CI), rispettivamente per il trattamento di 12 e 14 pazienti seduti o 3 barellati. Le camere e il relativo impianto di produzione e distribuzione dei gas medicali rispondono alle norme I.S.P.E.S.L (gestione in sicurezza delle camere iperbariche multiposto in ambiente clinico), alla Pharmacopea Europea, alle EN 12021 e alla Direttiva 93/42/CEE.

Entrambe le camere iperbariche sono equipaggiate con i più moderni sistemi per il monitoraggio e il trattamento dei pazienti critici, quali il: Ventilatore iperbarico – Siaretron 1000 IPER e il monitor multiparametrico Neptune 12″ HBOT.

Durante la terapia, per ogni singolo paziente, è sempre attivo il monitoraggio computerizzato dei parametri di respirazione dell’ossigeno e delle miscele in maschera: questo permette di verificare in maniera costante la corretta somministrazione della terapia.

Il CCFD, grazie all’efficienza del personale, delle strutture e all’uso dei più avanzati prodotti di wound care consiglia ai pazienti i percorsi di cura più idonei al loro problema specifico, permettendo così di semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e migliorare l’efficacia terapeutica. Il CCFD, oltre ai trattamenti specifici sulle ulcere, integra nei percorsi terapeutici l’uso dell’OTI, in particolare per il trattamento del piede diabetico e le patologie delle ossa come la necrosi della testa del femore. Secondo uno studio della Regione Emilia Romagna pubblicato nel 2009, grazie all’attività del Centro Iperbarico, a Ravenna il numero di amputazioni è il 50% in meno che nel resto delle province della regione Emilia Romagna.

Presso il Centro è attivo il centro di fisiopatologia attività acquatiche, una struttura di eccellenza nell’assistenza sanitaria per chi svolge attività professionali o ricreative legate alla subacquea. L’esperienza maturata negli anni ha permesso di elaborare il percorso per la diagnosi e presenza del Forame Ovale Pervio PFO.

Sempre con la logica dei percorsi terapeutici integrati e multidisciplinari il Centro iperbarico Ravenna opera anche nell’ambito neurologico, con trattamenti in camera iperbarica per pazienti che necessitano di trattamenti per riabilitazione post traumatica e neurologica e in ambito oncologico.

L’integrazione dell’OTI con i percorsi di diagnosi e cura elaborati dal Centro, l’uso delle moderne tecnologie, quali la neurostimolazione tramite Frequency Rhythmic Electrical Modulation System (FREMS™ terapia), il continuo aggiornamento dello staff medico e infermieristico, formato per affrontare le diverse patologie con percorsi terapeutici multidisciplinari e integrati, permette di ottenere importanti risultati

Nel 2014 il Centro Iperbarico ha trattato 1023 pazienti di cui: 82% provenienti da diverse città dell’Emilia-Romagna e il 18% provenienti da altre regioni italiane. Le patologie più trattate sono state necrosi ossea asettica (30%), ulcera Cutanea (14%), sordità (13%), intossicazione da monossido di carbonio (9%) e patologie neurologiche (8%).

La percentuale di pazienti guariti o migliorati dopo le cure si conferma attorno al 70%.

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Il CCFD nel 2014 ha trattato 376 pazienti di cui 291 dell’Emilia-Romagna e 85 provenienti da altre regioni italiane. I pazienti trattati per diverse tipologie di ulcere, in particolare ulcere traumatica (32%) e flebolinfostatica (26%), hanno ottenuto la completa guarigione nel 70% dei casi.

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